Efficienza energetica nei data center

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Un'indagine complessa, ma necessaria per individuare i fondamentali capitoli di spesa di un data center, al fine di svolgere un'azione di ottimizzazione delle criticità e quindi una riduzione dei consumi energetici mediante l'analisi del complesso edificio-impianto.

Oscuramento delle superfici vetrate, coibentazioni per il mantenimento delle corrette temperature di sala, sostituzione di stazioni di energia ed UPS vetusti con sistemi ad alta efficienza, riconfigurazione dei layout di sala, ottimizzazione del sistema di condizionamento delle sale (considerando anche la possibilità di il recupero del calore per sistemi di condizionamento con condensanti esterne), gestione del dei trasformatori di potenza, impostazione dei corretti set point di sala, rappresentano l'insieme di azioni da pianificare per poter ottimizzare i consumi. 

Valutazioni customizzate del singolo data center, anche nell'ottica dell'applicazione di specifiche normative nel settore dell'efficienza energetica per la valutazione di possibili incentivi che permettano di ridurre il tempo di investimento.

Il valore della termografia infrarossa in diagnosi e in prognosi

In medicina veterinaria, come nelle discipline mediche umane è spesso difficile fare una diagnosi corretta a causa di fattori come il cambiamento dei sintomi o la mancanza di sintomi riconoscibili. La ricerca di risposte in tali situazioni, accoppiata con l'incapacità dell'animale di comunicare, può diventare frustrante per il veterinario e costoso per il cliente. 
Il risultato è che tali problemi spesso non vengono diagnosticati per lunghi periodi di tempo. La termografia ad infrarossi entra "nell'arena diagnostica" mediante un'analisi completamente non invasiva che consente di avere una prospettiva diversa sull'intera situazione. Infatti facendo una scansione ad infrarossi dell'animale, abbiamo informazioni affidabili sulla posizione del potenziale problema, e si può quindi concentrare direttamente l'attenzione sull'area di interesse sospetta. 
Il cliente trarrà immediati benefici perché la situazione è stata individuata con un'analisi avente costi gestibili ed il veterinario sarà in grado di pianificare la corretta diagnosi ed il successivo trattamento mantenendo anche la credibilità professionale. 
Tutte le parti hanno beneficiato dell'introduzione della termografia nel processo di diagnosi e soprattutto, il beneficio è per l'animale che non dovrà subire le conseguenze di problemi di natura infiammatoria trascurati.
Una volta che il trattamento è iniziato, l'uso della termografia ad infrarossi permetterà anche di monitorare il processo di trattamento, ed il veterinario potrà effettuare le modifiche necessarie al momento opportuno. In questo modo l'animale riceverà il più efficace ed umano
trattamento recuperando nel più breve tempo possibile.

Termografia equina

Servizio di diagnosi termografica equina

Servizio di diagnosi termografica equina

La popolarità della termografia equina è aumentata di recente per i miglioramenti delle telecamere termiche e i progressi nel software di elaborazione delle immagini. 
Il principio di base della termografia comporta la trasformazione di calore di superficie da un oggetto in una rappresentazione pittorica. 
Le sfumature di colore generate riflettono differenze di calore emesso. 
Le variazioni rispetto alla condizione "normale" possono essere utilizzati per rilevare zoppia o regioni di infiammazione nei cavalli. 

Le unità possono essere così sensibile che le lesioni del tendine flessore possono essere rilevate prima che il cavallo sviluppi una zoppia clinica. 

L'analisi termografica è stata usata per valutare diverse sindromi cliniche; non solo nella diagnosi di infiammazione, ma anche per monitorare progressivamente la guarigione. 

per info: info@studiodiingegneriafabbri.it

Termografia veterinaria

Servizio Diagnostico Termografico in ambito Veterinario

Servizio Diagnostico Termografico in ambito Veterinario

La termografia in ambito veterinario, rappresenta un interessante settore in via di sviluppo, in quanto permette di rilevare, in modo completamente non invasivo, problemi di natura infiammatoria presenti negli animali. Ciò avviene mediante opportuna macchina termografica correttamente impostata.L'esame è completamente non invasivo in quanto si basa sulla rilevazione della radiazione infrarossa emessa dall'animale e successiva interpretazione insieme al veterinario.

Problemi di zoppia, infiammazioni muscolari e tendinee o articolari possono essere individuate con un anticipo di circa 2-3 settimane, ovvero prima che ciò per l'animale diventi un disagio. 
Si è notata una forte rispondenza del risultato tra questo tipo di esame ed i canonici esami di diagnostica (raggi X). Ciò rende ancora più interessante tale tecnica che evita di sottoporre l'animale allo stress dell'esame.

per info: info@studiodiingegneriafabbri.it

MEZZI DI TRASPORTO ELETTRICI E MEZZI DI TRASPORTO AD IDROGENO

Sostenibilità ambientale ed efficienza energetica rappresentano al giorno d'oggi gli obiettivi che devono essere perseguiti in qualunque tipologia di "ristrutturazione" manageriale inerente a qualsiasi attività.

La moltitudine e la varietà del settore della green economy è tale da "pretendere" una preparazione tecnico/finanziaria ed economica, per permettere all'investitore di individuare quale scelta di investimento sia più significativa al fine di ridurre al minimo il pay-back dell' investimento stesso.

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Negli ultimi anni il settore rinnovabile si è sviluppato con un trend crescente. Tantissime le applicazioni in ambito rinnovabile, con il duplice beneficio di ridurre l'inquinamento e ridurre i costi energetici.

La futura sfida, già in essere, sarà quella di applicare tali benefici anche nel settore dei trasporti con mezzi elettrici e mezzi ad idrogeno

IL CONTO TERMICO 2.0

IL CONTO TERMICO 2.0

Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PAResponsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

Il Conto Termico, è un regime di sostegno per interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e incremento dell'efficienza energetica. Il Conto Termico 2.0, introduce principi di semplificazione, efficacia, diversificazione e innovazione tecnologica, ampliando così la gamma di interventi incentivabili.

Tra le novità introdotte dal Conto Termico 2.0, ci sono gli incentivi per trasformare edifici esistenti, in edifici ad energia quasi zero (nZEB).

Gli incentivi per sostituire i vecchi impianti di illuminazione con sistemi più efficienti e gli incentivi per l'installazione di tecnologie di controllo automatico degli impianti termici ed elettrici, la cosiddetta Building Automation.

Si parla di edifici ad energia quasi zero, in caso di interventi di ristrutturazione edilizia su edifici di proprietà della Pubblica Amministrazione,incluso l'ampliamento fino ad un massimo del 25% della volumetria.

Per Building Automation invece si intendono quelle tecnologie che permettono di gestire e controllare in maniera automatica, gli impianti termici ed elettrici degli edifici, migliorandone l'efficienza energetica ed il rilevamento dei consumi.

Gli incentivi per l'incremento dell'efficienza energetica sono pari al 40% delle spese ammissibili, mentre possono coprire fino al 65% delle spese ammissibili per gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

LA C.A.R. (COGENERAZIONE ALTO RENDIMENTO)

La cogenerazione è la produzione combinata, in un unico processo, di energia elettrica - o meccanica -  e calore. Per il riconoscimento della condizione di Alto Rendimento (CAR) delle unità di cogenerazione, bisogna fare riferimento ai criteri stabiliti dal D.M. 4 agosto 2011, validi a partire dal 1° gennaio 2011, che ha completato il recepimento della Direttiva 2004/8/CE, iniziato con il Decreto Legislativo n. 20 del 2007.

Per le unità di cogenerazione riconosciute CAR è previsto l’accesso al sistema dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE) o certificati bianchi, secondo le condizioni e le procedure stabilite dal Decreto ministeriale 5 settembre 2011.

I CERTIFICATI BIANCHI

I certificati bianchi, anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica.

Un certificato equivale al risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP).

Possono presentare progetti per il rilascio dei certificati bianchi le imprese distributrici di energia elettrica e gas con più di 50.000 clienti finali (“soggetti obbligati”), le società controllate da tali imprese, i distributori non obbligati, le società operanti nel settore dei servizi energetici, le imprese e gli enti che si dotino di un energy manager o di un sistema di gestione dell’energia in conformità alla ISO 50001.